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CAI Garfagnana
FONDAZIONE PAOLO CRESCI Stampa
Scritto da Segreteria   
Lun 12 Marzo 2018

 

DA LUCCA AL CAPO DI BUONA SPERANZA

Storie e vicende dell’emigrazione italiana e lucchese in Sud Africa di DONATELLA BENDETTI Quaderni della Fondazione Paolo Cresci per la Storia dell’emigrazione Italiana n. 9

 

Presentazione di ZEFIRO CIUFFOLETTI, professore di Storia Contemporanea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Firenze

 

Sabato 17 Marzo 2018, ore 17

Sala Tobino, Palazzo Ducale, Lucca

Interverranno

Alessandro Bianchini, Presidente della Fondazione Paolo Cresci Oriano Landucci, Presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca Ilaria Del Bianco, Presidente dell’Associazione Lucchesi nel Mondo

 

 

Allegati:
Scarica questo file (Fondazione Paolo Cresci.jpg)Fondazione Paolo Cresci.jpg334 Kb
 
TUTTI IN VIAGGIO AL CENTRO DELLA TERRA Stampa
Scritto da Turriani Luciano   
Lun 05 Marzo 2018

 

 

 

IL GRUPPO SPELEOCLUB GARFAGNANA DELLA SEZIONE INVITA TUTTI

 

Venerdì sera Proiezione al CAI e Domenica escursione in grotta per tutti

Il CAI Castelnuovo Garfagnana venerdì sera 09 Marzo ospita una proiezione fotografica presso la sua sede in via Vittorio Emanuele 3, Castelnuovo di Garfagnana. Lo Speleoclub Garfagnana CAI si confronterà con l'attività del Gruppo Mineralogico e Paleontologico di Fornaci di Barga, i cui membri ci faranno vedere gli spettacolari minerali delle apuane e non solo e saranno a disposizione per domande e curiosità. La serata sarà l'occasione per confermare la partecipazione alla speleogita a Tana che Urla e per chiedere informazioni sulle prossime attività.

Domenica 11 marzo tutti potranno partecipare a un'affascinante "viaggio al centro della terra", nel cuore delle Apuane, alla scoperta degli ambienti sotterranei più suggestivi accompagnati dagli speleologi dello Speleoclub Garfagnana. Tana che Urla “…perché, accostando l’orecchio alla bocca della medesima, s’ode sempre un certo oscuro strepito, o lontano rimbombo, a guisa d’uomo, che colà gridi, ed urli.” Così Antonio Vallisneri, caposcuola dell’idrogeologia moderna, battezza una delle grotte da sempre più visitate della Garfagnana per il rombo dell’acqua che sgorga e fluisce in cascate al suo interno, e alimenta poi il torrente Turrite. Tana che Urla è una cavità carsica che si apre ai piedi del Monte Forato a 615 m s.l.m. poco sopra l’abitato di Fornovolasco. Il costante ed incessante lavoro dell’acqua ha disciolto il grezzone (dolomia) creando una galleria freatica pressoché orizzontale di 400 m di lunghezza, con un dislivello di 48 metri.

Gli speleologi attrezzeranno il percorso con corde per permettervi di provare in sicurezza l'esperienza di un’escursione in una grotta con il solo utilizzo di casco, lampada frontale, imbraco in un ambiente al naturale senza le infrastrutture dei percorsi turistici. Dopo un breve avvicinamento, entreremo in grotta da un piccolo ingresso per vedere una prima sala, percorsa dal torrente e dalla cascata il cui rumore dà il nome all’antro. La grotta è ricca di concrezioni calcaree cristalline, con colorazioni che vanno da trasparenti a scure. Proseguendo troveremo una diramazione che conduce alla sala del silenzio, ricca di concrezioni fango e detriti depositati dalle piene del torrente. Risalendo invece il torrente si arriva al termine del nostro percorso: un lago dov’è possibile vedere la sagola che guida gli speleosub nel sifone.

Il ritrovo di domenica 11 marzo è alle ore 9.00 in P.za della Posta a Gallicano. Parcheggiate le auto, ci vestiremo degli attrezzi speleo e imboccheremo il sentiero che in breve ci porterà all’ingresso. Pranzo al sacco. Rientro in serata. Occorre equipaggiarsi con vestiario comodo, caldo (ad es. pile o lana, assolutamente da evitare indumenti di cotone - in grotta c'è umido e circa 10°C) e di poco conto; chi ce l’ha, può indossare una tuta da meccanico sopra ai vestiti; ai piedi calzettoni caldi e scarpe antiscivolo (scarpe da trekking o stivali in gomma con suola scolpita), alle mani guanti a perdere (es. per lavare i piatti o da lavoro). È sempre necessario lasciare in auto un ricambio completo di scarpe e mutande.

L’escursione a Tana che Urla è un’uscita sociale del calendario del CAI Castelnuovo di G. ed è aperta a tutti. La quota di partecipazione per i Soci CAI è di 10 €, per i non soci di 15 €. La quota comprende il noleggio dell’attrezzatura speleologica e la copertura assicurativa giornaliera per i non soci. Per partecipare alla speleogita è obbligatorio prenotarsi contattando gli organizzatori entro Venerdì 9 marzo comunicando nome, cognome, data di nascita e CF al fine di attivare l’assicurazione. Per altre informazioni sull’abbigliamento, sul programma, dubbi e curiosità contattateci.

Questa grotta, facile da visitare, rappresenta un ottimo inizio per coloro che vogliono avvicinarsi al mondo della speleologia. Per chi è interessato ad approfondire la pratica speleologica è in calendario il finesettimana del 7-8 aprile per apprendere la tecnica di discesa e risalita su corda, con sabato in palestra di roccia, pernottamento al Rif. Puliti, ad Arni, e domenica escursione in una facile grotta verticale in zona.

Questi appuntamenti sono aperti a tutti e NON E' RICHIESTA ALCUNA ESPERIENZA: è sufficiente la volontà di mettersi alla prova ed essere in buona forma fisica. Con l’augurio che questa Tana, in cui il Vallisneri fece le osservazioni scientifiche che lo portarono per primo a modellizzare il ciclo perenne delle acque e lo Spallanzani condusse i primi studi di idrogeologia, veda anche i primi passi della vostra carriera di speleologi.

Informazioni e prenotazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. – Giulio 349/0535414 - Stefano 328/9636222 – Sezione CAI Castelnuovo di Garfagnana.

 

 
Domenica 15 ottobre sul Sentiero della Libertà Stampa
Lun 09 Ottobre 2017

Informiamo che domenica 15 ottobre la prevista gita Giro dei Laghi non verrà effettuata.

Al suo posto viene recuperata la gita al Sentiero della libertà, anello del Monte Rovaio. Il Rovaio fu teatro della più famosa battaglia tra i partigiani del gruppo Valanga ed i tedeschi, durante l'agosto 1944, ed è per questo che la sezione ha deciso di far inserire proprio questo sentiero nel circuito "I sentieri della libertà" (raccolti all'interno del volume omonimo, ed.RCS-CAI)

Il percorso è privo di difficoltà e adatto a tutti e si conclude in circa 3 ore. Partenza e rientro dalla località Piglionico ma per chi lo desidera c'è la possibilità di rientro a piedi a Castelnuovo di Garfagnana.

Ritrovo in Piazza Umberto I° a Castelnuovo di Garfagnana alle ore 09:00 o in loc.Piglionico alle ore 09:40 (ricordiamo che per la sosta delle auto al Piglionico è necessario munirsi di biglietto presso l'apposita macchinetta al bivio per l'Alpe di S.Antonio per la quale sono necessari 3 euro in moneta), pranzo al sacco nei pressi di casa Maraini.

Ricordiamo che i non soci CAI hanno obbligo di assicurazione giornaliera pertanto è necessario prenotarsi entro venerdì 13 alle ore 19:00 comunicando i propri dati al n.sottoriportato o via mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Informazioni e prenotazioni al n.3286354894 Alessandra

 
SENTIERI IN APPENNINO Stampa
Scritto da Commissione Sentieri   
Gio 04 Agosto 2016

Ricordiamo a tutti coloro che percorrono i sentieri dell'Appennino, che la sezione ha provveduto a fare manutenzione ripassando i segni, e posizionando alcune tabelle nuove, sui seguenti sentieri

Sentiero n. 24 Fosciandora, Lupinaia, Le Prade, innesto sentiero 22 che conduce alla Bassa del Saltello.

Sentiero n. 46 Capraia (Pieve Fosciana), Le Lame,  Bassa del Saltello innesto sentiero 00 - GEA.

Sentiero n. 50 Valbona San Pellegrino in Alpe Giro Innesto sentiero 00 - GEA.

Sentiero n. 54 Casone di Profecchia, Rifugio Cella, Bocca di Massa.

Sentiero n. 56 Corfino, Grottacce, Fontana dell'Amore, Campaiana.

Sentiero n. 58 Corfino Campaiana Bocca di Scala Innesto sentiero 64.

Sentiero n. 62 Centro Visite Orecchiella, Giardino Botanico, Sella di Campaiana.

Sentiero n. 64 Centro Visite Orecchiella, Sella di Campaiana, Fonte del Buonvino, Passo degli Scaloni.

Sentiero n. 66 Lamarossa, Sella di Lamarossa, Innesto sentiero 64.

Inoltre si è provveduto  dove il sentiero lo richiedeva a ripassare i segni con il Trifoglio che contraddistinguono il Sentiero di Airone e il sentiero di crinale che dal Passo delle Radici fino alla Vetta del Monte Prado è stato ripassato con i classici segni del CAI e posizionato diversi picchetti segnavia.

 

 
Storia del CAI Garfagnana Stampa

Nell'anno 1863, su iniziativa di Quintino Sella, nasce a Torino il Club Alpino Italiano. A questa prima iniziativa, sostenuta da un discreto gruppo di appassionati della montagna, la cui frequentazione risultava, per quei tempi, assai problematica e di difficile attauzione (non dobbiamo dimenticare che siamo in una fase di necessaria esplorazione), faranno seguito numerose adesioni che porteranno, dopo pochissimi anni, alla fondazione di numerose sezioni quali Torino, Firenze, Milano ed altre. Si ha notizia, dai pochi rarissimi documenti che sono arrivati fino ai giorni nostri, che nell'ottobre del 1875 nasce anche a Castelnuovo Garfagnana, una sezione del Club Alpino Italiano, denominata "Club Alpino di Garfagnana", su iniziativa di alcuni appassionati della montagna locale, con lo scopo di diffondere la conoscenza delle nostre Alpi Apuane, raramente frequentate ed, in parte, ancora da esplorare. Fra i soci fondatori figuravano i nomi più in vista del capoluogo garfagnino, quali l'Avv. Edoardo Aloisi, l'Avv. Lorenzo Lorenzetti, il Dott. Marco Pelliccioni, il Sig. Agostino Rosa ed il Conte Giuseppe Carli.

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Dove siamo Stampa

Sede sociale

Via Vittorio Emanuele, 3
Tel. e Fax 0583.65577
55032 Castelnuovo di Garfagnana (LU)

Visualizzazione della mappa

www.garfagnanacai.it
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Roberto Nobili Stampa

Nella notte del 5 marzo 2000, durante un’operazione di soccorso sulla Pania della Croce, nelle Alpi Apuane, perdeva la vita Roberto Nobili, socio CAI della sezione di Castelnuovo Garfagnana, medico del Soccorso Alpino e Sindaco del comune di Piazza al Serchio, capoluogo dell’alta Garfagnana.

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Organizzazione Stampa

Il Consiglio Direttivo, massimo organo della sezione, resta in carica per un periodo di 3 anni. Sono stati nominati anche dei responsabili di specifiche aree.

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Tesseramento Stampa

Il tesseramento potrà essere effettuato nella sede della Sezione in orario di apertura della segreteria.

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Soccorso Alpino Stampa

In caso di soccorso in montagna, questi i numeri da chiamare:

Soccorso Alpino e Speleologico Soccorso alpino
(per la zona di Lucca)
118 soccorso alpino
Corpo Nazionale Soccorso
Alpino e Speleologico
Emergenza ambientale: incendi boschivi, taglio illegale di piante, abusivismo edilizio in aree protette, bracconaggio, pesca illegale, fauna ferita, sversamenti di sostanze tossiche, illecito smaltimento dei rifiuti 1515 emergenze ambientali
Corpo Forestale dello Stato
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Convenzioni Stampa

Di seguito un elenco degli esercizi commerciali che offrono ai soci, presentando la tessera CAI con il bollino dell'anno in corso, sconti e vantaggi vari.
La lista verrà continuamente aggiornata.

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